<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Andrea Maccari</title>
	<atom:link href="http://www.andreamaccari.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.andreamaccari.it</link>
	<description>Informazioni su Internet e sulla comunicazione digitale</description>
	<lastBuildDate>Mon, 13 Feb 2012 20:57:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.2</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>I mestieri del futuro: il web designer</title>
		<link>http://www.andreamaccari.it/2011/10/i-mestieri-del-futuro-il-web-designer/</link>
		<comments>http://www.andreamaccari.it/2011/10/i-mestieri-del-futuro-il-web-designer/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 20:52:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>disegnovirtuale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scuole di formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Siti web]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Web designer]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreamaccari.it/?p=51</guid>
		<description><![CDATA[<p><img width="300" height="203" src="http://www.andreamaccari.it/wp-content/uploads/2012/02/webdesigner-300x203.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Programmazione e costruzione siti web" title="I mestieri del futuro: il web designer" /></p>In tempi di crisi economica e lavorativa ci sono molte attività che vanno a picco e altre, invece, che registrano un vero e proprio boom di offerte e richieste di lavoro. Tra queste la professione dei web designer è sicuramente tra quelle più gettonate nel mercato del lavoro. Si tratta di una figura professionale altamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="300" height="203" src="http://www.andreamaccari.it/wp-content/uploads/2012/02/webdesigner-300x203.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Programmazione e costruzione siti web" title="I mestieri del futuro: il web designer" /></p><p><img src="http://www.andreamaccari.it/wp-content/uploads/2012/02/webdesigner-300x203.jpg" alt="Programmazione e costruzione siti web" title="I mestieri del futuro: il web designer" width="300" height="203" class="alignleft size-medium wp-image-52" /><strong>In tempi di crisi economica e lavorativa ci sono molte attività che vanno a picco e altre, invece, che registrano un vero e proprio boom di offerte e richieste di lavoro. Tra queste la professione dei web designer è sicuramente tra quelle più gettonate nel mercato del lavoro. Si tratta di una figura professionale altamente specializzata nella progettazione e costruzione dei siti web, nonché nell’allestimento di programmi di comunicazione destinati alle pubblicità.</strong></p>
<h2>Creatività e tecnologia a disposizione dei web designer</h2>
<p>Sono diversi gli aspetti che, più o meno direttamente, vengono toccati da questa professione. Da una parte, infatti, è indispensabile sottolineare che al di là della preparazione tecnica e teorica un bravo web designer deve possedere una dote innata che nessuna scuola di formazione sarà in grado di fargli acquisire: la creatività. Sia nell’elaborazione di un sito web che nella progettazione di una campagna pubblicitaria, infatti, è fondamentale essere originali, produrre immagini nuove mai viste capaci di restare impresse nella mente del fruitore anche quando non sono più a portata di vista. A questo proposito, però i web designer possono concretizzare la propria creatività usufruendo di una serie di mezzi e strumenti altamente tecnologici che sono capaci di materializzare al meglio le proprie idee. Nella progettazione di una pubblicità o di un sito internet, ad esempio, questi professionisti possono utilizzare i figli di stile, speciali fogli digitali su cui realizzano a mano un disegno, una scritta, un motivo pubblicitario e simultaneamente o vedono realizzato graficamente nel monitor del pc ad esso collegato.</p>
<h2>Scuole e strumenti fondamentali per diventare un web designer</h2>
<p>Per diventare un web designer professionista è possibile frequentare una delle tante scuole esistenti in questo settore. Alcuni corsi per web designer sono finanziati dalle regioni; altri, invece, sono inseriti all’interno di specifiche scuole di formazione o master che negli ultimi anni, viste le numerose offerte di lavoro, si sono letteralmente moltiplicate. Per svolgere al meglio questo lavoro, inoltre, è fondamentale disporre di strumenti tecnologici all’avanguardia in grado di produrre immagini e video ad altissima definizione. A questo proposito è utile munirsi di periferiche altamente performanti per le quali è fondamentale utilizzare inchiostri e cartucce originali al fine di non compromettere la qualità della stampa.</p>
<p>Foto: Marco Rullkötter &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andreamaccari.it/2011/10/i-mestieri-del-futuro-il-web-designer/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scegliamo toner originali per le nostre stampanti laser</title>
		<link>http://www.andreamaccari.it/2011/10/scegliamo-toner-originali-per-le-nostre-stampanti-laser/</link>
		<comments>http://www.andreamaccari.it/2011/10/scegliamo-toner-originali-per-le-nostre-stampanti-laser/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 08:59:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>disegnovirtuale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware e periferiche]]></category>
		<category><![CDATA[Cartucce compatibili]]></category>
		<category><![CDATA[Costi cartucce]]></category>
		<category><![CDATA[Fotocopiatrici]]></category>
		<category><![CDATA[Stampanti laser]]></category>
		<category><![CDATA[Toner originali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreamaccari.it/?p=44</guid>
		<description><![CDATA[Sappiamo bene che quando parliamo di stampanti laser ci muoviamo in un campo delicato, essendo quest’ultime indirizzate prettamente ad un pubblico professionale, e quando diciamo professionale intendiamo che chi le usa necessita per forza di stampare centinaia di pagine al giorno e con grande velocità, riuscendo a mantenere alta la qualità di ciò che stampa. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.andreamaccari.it/wp-content/uploads/2012/01/Stampante-300x200.jpg" alt="Tipologie stampanti" title="Stampante" width="300" height="200" class="alignleft size-medium wp-image-45" /><strong>Sappiamo bene che quando parliamo di stampanti laser ci muoviamo in un campo delicato, essendo quest’ultime indirizzate prettamente ad un pubblico professionale, e quando diciamo professionale intendiamo che chi le usa necessita per forza di stampare centinaia di pagine al giorno e con grande velocità, riuscendo a mantenere alta la qualità di ciò che stampa.</strong></p>
<h2>I costi delle cartucce toner</h2>
<p>Quando le cartucce toner della nostra periferica arrivano alla fine, solitamente, coloro che posseggono questo tipo di dispositivo, sono percorsi da un’ansia dettata dal fatto che già sanno il costo al quale saranno soggetti per sostituire la cartuccia in oggetto. Ebbene si, purtroppo le stampanti laser come del resto le fotocopiatrici, necessitano di cartucce al toner per realizzare le stampe, e purtroppo i costi di quest’ultime sono a volte davvero esorbitanti. Spesso molti utenti si rivolgono a negozi che danno la possibilità di acquistare cartucce compatibili o di ricaricare quelle esauste, ma questa politica spesso risulta più deleteria alle tasche del consumatore piuttosto che assicurare un risparmio oggettivo. Certo in molti casi riusciamo a risparmiare anche il 30% rispetto ad un<a href="http://www.toner24.it"> toner originale </a>ma alla fine ci sono degli aspetti importanti che possono fare la differenza.</p>
<h2>Perché scegliere il toner originale</h2>
<p>Bisogna infatti sottolineare alcune cose, la prima è quella che scegliere prodotti compatibili può portare alla decadenza della garanzia della stampante e a malfunzionamenti soprattutto dopo i primi giorni dalla sostituzione. Certamente ritrovarsi con un problema elettromeccanico dopo avere sostituito il toner non è proprio raccomandabile, se le cartucce costano così tanto immaginatevi i costi di riparazione di un rullo o del carrello o della scheda elettronica. Ma c’è un altro punto da affrontare, infatti molto spesso ricorrere a prodotti non originali vuol dire accontentarsi della metà del numero di copie da poter realizzare con una cartuccia originale. E’ risaputo che già normalmente le compatibili rendono in media il 20 o 30 % in meno, figurarsi quando si parla poi di toner, dove la qualità di questa polvere finissima è importantissima, quello che può venirne fuori. Scegliamo quindi cartucce originali sicuramente la spesa iniziale sarà ampiamente ripagata da una lunga resa d’esercizio.</p>
<p>Foto: Joachim Wendler &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andreamaccari.it/2011/10/scegliamo-toner-originali-per-le-nostre-stampanti-laser/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il marchio, domus del logo</title>
		<link>http://www.andreamaccari.it/2011/09/il-marchio-domus-del-logo/</link>
		<comments>http://www.andreamaccari.it/2011/09/il-marchio-domus-del-logo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 16:55:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>disegnovirtuale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[copyright]]></category>
		<category><![CDATA[domus del logo]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Marchio]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreamaccari.it/?p=31</guid>
		<description><![CDATA[Prima di parlare della disciplina del logo e del suo significato bisogna conoscere il suo habitat e della funzione che esso deve avere al suo interno, parliamo cioè del marchio. Il marchio è disciplinato in Italia dagli articoli da 7 a 28 del codice della proprietà industriale , esso rappresenta qualsiasi segno espresso sia graficamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.andreamaccari.it/wp-content/uploads/2011/10/made_in_italy.jpg" alt="Il marchio registrato" title="Made in Italia" width="300" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-32" /><strong>Prima di parlare della disciplina del logo e del suo significato bisogna conoscere il suo habitat e della funzione che  esso deve avere al suo interno, parliamo cioè del  marchio. Il marchio è disciplinato in Italia dagli articoli da 7 a 28 del codice della proprietà industriale , esso rappresenta qualsiasi segno espresso sia graficamente che a parole, idoneo a distinguere un prodotto o un servizio di un’impresa da quelli di altre imprese.</strong></p>
<h2>La tutela giuridica</h2>
<p>Come abbiamo detto il marchio rappresenta ciò che un’azienda vuol comunicare o trasmettere al cliente, il logo rappresenta la sua anima ed è l’immagine diretta e visiva del prodotto o servizio. Il marchio una volta registrato è protetto giuridicamente e conferisce ad un’impresa il diritto di esclusività, ciò significa che altre imprese non possono utilizzare lo stesso marchio o uno simile  per pubblicizzare prodotti simili  raggirando così le leggi poste a tutela del consumatore. Il marchio, ed il relativo logo, sono oggetto di strategie di marketing per le aziende che cercano di creare la propria immagine chiara e diretta ai consumatori, in modo da rimanere impressa nelle loro menti ma anche per  crearsi una  propria reputazione, spesso indispensabile per ottenere crediti e finanziamenti. E’ sempre attraverso il marchio che un’azienda instaura un rapporto di fiducia duraturo con la propria clientela. La durata del marchio per un’impresa è di dieci anni ma può essere rinnovato; esso può essere ceduto, in tal caso si trasferisce sia la titolarità sia l’esercizio del marchio da un soggetto ad un altro mentre con la licenza si trasferisce solo l’esercizio del marchio e non la titolarità. Una forma molto conosciuta nel commercio attuale è il merchandising che permette di sfruttare un marchio già affermato sul mercato anche in settori diversi e quindi rappresenta una delle strategie di marketing di vendita di determinati prodotti.</p>
<h2>L’importanza del logo per il consumatore</h2>
<p>Abbiamo già parlato della funzione e soprattutto dell’importanza del marchio registrato per l’impresa. Il logo, che è composto da un simbolo o da un acronimo o comunque da una rappresentazione grafica ben precisa, offre il riconoscimento chiaro ed immediato ai consumatori del marchio che essi ben conoscono e quindi della qualità che contraddistingue il relativo prodotto o servizio; spesso infatti i consumatori sono ben contenti di pagare un prezzo più alto per un prodotto che abbia un marchio conosciuto e corrispondente ai loro desideri senza confondersi con altri prodotti simili.</p>
<p>Foto. ferkelraggae &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andreamaccari.it/2011/09/il-marchio-domus-del-logo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La scuola storica</title>
		<link>http://www.andreamaccari.it/2011/09/la-scuola-storica/</link>
		<comments>http://www.andreamaccari.it/2011/09/la-scuola-storica/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Sep 2011 19:44:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>disegnovirtuale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scuole di formazione]]></category>
		<category><![CDATA[adobe Photoshop]]></category>
		<category><![CDATA[CSS 3]]></category>
		<category><![CDATA[PHP]]></category>
		<category><![CDATA[RAW]]></category>
		<category><![CDATA[web developer]]></category>
		<category><![CDATA[Webmaster]]></category>
		<category><![CDATA[word press]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreamaccari.it/?p=28</guid>
		<description><![CDATA[Parlando di corsi di grafica e web design è opportuno fare qualche riferimento alla scuola tedesca Staatliches Bauhas 1919-1933. Gli insegnanti della scuola erano di diverse nazionalità, il metodo didattico ha influenzato anche altre scuole e che ancora oggi viene seguito. Con l’avvento del nazismo la scuola interruppe la sua attività. Corsi regionali Le scuole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.andreamaccari.it/wp-content/uploads/2011/10/Platinum-SEO.jpg" alt="La scuola storica" title="SEO - Search Engine Optimization è in crescita" width="240" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-29" /><strong>Parlando di corsi di grafica e web design è opportuno fare qualche riferimento alla scuola tedesca Staatliches Bauhas 1919-1933. Gli insegnanti della scuola erano di diverse nazionalità, il metodo didattico ha influenzato anche altre scuole e che ancora oggi viene seguito. Con l’avvento del nazismo la scuola interruppe la sua attività.</strong>  </p>
<h2>Corsi regionali</h2>
<p>Le scuole di web design sono tante e ben ramificate sul territorio nazionale, sono pubbliche e private. Importanti sono i corsi finanziati dalle Regioni, come ad esempio quelli organizzati dalla Regione Lazio e Campania. Il corso è finalizzato alla formazione professionale in campo tecnologico il quale è sempre in costante evoluzione, per favorire, soprattutto, l’inserimento dei discenti nel mondo del lavoro. Alla fine del corso verrà rilasciato un diploma di qualifica professionale valido a tutti gli effetti di legge (legge quadro n.845 del 21.12.1978 art.14 e legge n.144 del 17.05.1999 art.68), altri vantaggi del titolo sono il riconoscimento del titolo da parte del Ministero della Pubblica Istruzione, utile per l’acquisto di punti nelle graduatorie di collocamento e può dare diritto a crediti formativi universitari. Durante il corso verranno studiati programmi come l’HTML, l’XML, Javascript, L’Ajax e tanti altri, con queste conoscenze gli allievi saranno in grado di realizzare siti web di vetrina e portali, ma anche siti multimediali. Entrano in gioco anche alcune peculiarità personali che rendono molto più facile l’apprendimento, per esempio è facilitato chi è di per se creativo, preciso e organizzato, e anche chi è socievole e pronto ad interagire con il gruppo di lavoro.</p>
<h2>Le scuole</h2>
<p>Esistono corsi per web design di livello universitario che oltre ad offrire un percorso formativo per web designer offrono anche corsi per moda, arredamento ecc.; i corsi relativi al web sono: PHP per Webmaster, design e usabilità dei siti web, CSS 3,  flash actionscript per webmaster, webmaster base, word press per web developer, adobe Photoshop, adobe flash e fotografia RAW. Sono tutti corsi in continuo aggiornamento in quanto il web è sempre in continua evoluzione e accresce le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro, creando nuove figure professionali sia per il discente ma anche per il docente, quest’ultimo sempre più costretto al continuo aggiornamento dei nuovi programmi. </p>
<p>Immagine: Alexandr Mitiuc &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andreamaccari.it/2011/09/la-scuola-storica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Graphic designer e webdesign</title>
		<link>http://www.andreamaccari.it/2011/08/graphic-designer-e-webdisign/</link>
		<comments>http://www.andreamaccari.it/2011/08/graphic-designer-e-webdisign/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Aug 2011 13:30:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>disegnovirtuale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica e Web Grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Actionscript 3]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione pubblicitaria]]></category>
		<category><![CDATA[HTML 5]]></category>
		<category><![CDATA[Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[Staatliches Bauhaus]]></category>
		<category><![CDATA[XML]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreamaccari.it/?p=25</guid>
		<description><![CDATA[La figura professionale del Graphic designer è una attività che investe varie arti visive, l’oggetto principale della sua attività è la comunicazione. Il web designer è il graphic designer che opera nel mondo del web, il termine indica l’attività finalizzata alla creazione di un sito web sotto l’aspetto strutturale e grafico. Il web designer è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-26" title="Tecnologia TV L'uomo con le immagini" src="http://www.andreamaccari.it/wp-content/uploads/2011/10/Web-Design_Mensch.jpg" alt="Graphic Designer e Webdesign" width="300" height="300" /><strong>La figura professionale del Graphic designer è una attività che investe varie arti visive, l’oggetto principale della sua attività è la comunicazione. Il web designer è il graphic designer che opera nel mondo del web, il termine indica l’attività finalizzata alla creazione di un sito web sotto l’aspetto strutturale e grafico. Il web designer è una figura professionale assimilabile per taluni aspetti a quella di un architetto in quanto, nel costruire un sito web, deve tener conto di tutti quegli elementi che compongono l’intero progetto.</strong></p>
<h2>Cenni storici del web design</h2>
<p>Sembra che questa professione sia nata proprio in Europa tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX. Infatti nel corso della seconda rivoluzione industriale, proprio a causa della grande produzione di prodotti, si è reso necessario comunicare con il consumatore per attirare la loro attenzione. Questo è il momento in cui si và sempre più a perfezionare il termine di comunicazione pubblicitaria e della figura specialistica del grafico inteso nell’accezione più ampia. Importante fu la scuola tedesca d’arte grafica, la Staatliches Bauhaus. Con la scuola tedesca si ebbero diverse innovazioni didattiche come la nascita del design come unione dell’arte e della tecnica, ma l’innovazione più importante fu quella del corso preliminare obbligatorio chiamato Vorkurs. Recentemente nella scuola si insegna anche ad utilizzare il computer nel corso di basic design. Attualmente la figura professionale del graphic designer ha sostituito la figura molto più generica del grafico pubblicitario.</p>
<h2>I corsi</h2>
<p>Tante sono le scuole che offrono corsi per grafico e web design, gli allievi alla fine di questi corsi acquistano un know how che gli consente di gestire in autonomia sia la realizzazione che la progettazione di un sito web ricco di contenuti. Durante i corsi i discenti studiano alcuni tra i programmi di progettazione come Javascript, Actionscript 3, XML, HTML 5 ecc.. I corsi si svolgono soprattutto con l’ausilio della connessione internet in modo da applicare le conoscenze acquisite direttamente sul web. I corsi hanno un prezzo che varia a seconda della scelta di due o più combinazioni, come ad esempio si può scegliere: pubblicità e grafica, pubblicità e fotografia, grafica e fotografia oppure pubblicità abbinata a grafica e web, i costi oscillano dai 300 ai 500 euro mensili.</p>
<p>Illustrazione: HaywireMedia &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andreamaccari.it/2011/08/graphic-designer-e-webdisign/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La creatività nel web</title>
		<link>http://www.andreamaccari.it/2011/08/la-creativit-nel-web/</link>
		<comments>http://www.andreamaccari.it/2011/08/la-creativit-nel-web/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Aug 2011 10:09:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>disegnovirtuale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[CSS]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Social Networking]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreamaccari.it/?p=19</guid>
		<description><![CDATA[Il web è la culla della creatività, sia per quanto riguarda il suo design, sia per quanto riguarda i contenuti pubblicati. Nel caso del web design, la creatività è finalizzata alla valorizzazione dei siti e quindi del web; la creatività dei contenuti, invece, usa internet come mezzo di comunicazione, al pari dei giornali stampati o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.andreamaccari.it/wp-content/uploads/2011/09/Webdesign.jpg" alt="Creatività nel Web" title="Graphic designer" width="300" height="210" class="alignleft size-medium wp-image-20" /><strong>Il web è la culla della creatività, sia per quanto riguarda il suo design, sia per quanto riguarda i contenuti pubblicati. Nel caso del web design, la creatività è finalizzata alla valorizzazione dei siti e quindi del web; la creatività dei contenuti, invece, usa internet come mezzo di comunicazione, al pari dei giornali stampati o della televisione.</strong></p>
<h2>La creatività del web design</h2>
<p>Nella progettazione di qualcosa, che sia un utensile o un sito internet, la creatività gioca un ruolo importante, anche se ovviamente non incide sempre in egual misura. Nel caso del web design, la creatività incide pesantemente sul risultato finale; tuttavia essa deve comunque fare i conti con i criteri di accessibilità e usabilità dei siti internet, in quanto alcune scelte originali e fantasiose possono rendere la fruizione più lenta e talvolta fastidiosa. La creatività, perciò, si deve muovere all’interno di una griglia che rispetti i criteri base per la progettazione di siti web. Comunque, ogni sito è diverso dall’altro, grazie appunto alla creatività dei web designer che scelgono colori, forme e strutture differenti per ogni progetto. Una forte spinta alla creatività è stata data dallo sviluppo del web 2.0, che ha aperto internet all’interazione con l’utente e, soprattutto, alla partecipazione attiva e creativa di quest’ultimo. Infine, l’evoluzione della grafica in 3D ha apportato numerose novità nel mondo del web, che hanno permesso di sviluppare una nuova creatività nella progettazione dei siti internet.</p>
<h2>La creatività e i fogli di stile</h2>
<p>L’uso di modelli prestabiliti e di fogli di stile (CSS) potrebbe ridurre la creatività dei web designer: ciò si avvera solo in alcuni casi, infatti i template e i fogli di stile sono modificabili a piacimento. Sono numerosi i siti che ospitano modelli CSS da cui prendere ispirazione, ma ciò non obbliga il progettista a copiare le opere realizzate dai colleghi. Inoltre, ora esistono programmi e applicazioni che permettono, anche ai non professionisti, di realizzare pagine web, seguendo il proprio gusto e la propria creatività. Anche i portali che ospitano blog danno la possibilità di personalizzare graficamente le pagine su cui si scrive, lasciando piuttosto libera la creatività dell’autore del blog.</p>
<p>Foto: vukas &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andreamaccari.it/2011/08/la-creativit-nel-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Grafica pubblicitaria</title>
		<link>http://www.andreamaccari.it/2011/07/grafica-pubblicitaria/</link>
		<comments>http://www.andreamaccari.it/2011/07/grafica-pubblicitaria/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Jul 2011 10:03:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>disegnovirtuale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica e Web Grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Campagna]]></category>
		<category><![CDATA[Grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Grafica pubblicitaria]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreamaccari.it/?p=15</guid>
		<description><![CDATA[In un mondo in cui regna la comunicazione per immagini, la grafica pubblicitaria ricopre un ruolo molto importante nella promozione di un prodotto. Ciò vale ancor di più ai giorni nostri, visto che i prodotti di una stessa categoria tendono ad assomigliarsi sempre di più, perciò occorre puntare sulla differenziazione e valorizzazione dell’immagine destinata al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.andreamaccari.it/wp-content/uploads/2011/09/web_mode_werbung.jpg" alt="Grafica pubblicitaria" title="Pubblicità" width="224" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-16" /><strong>In un mondo in cui regna la comunicazione per immagini, la grafica pubblicitaria ricopre un ruolo molto importante nella promozione di un prodotto. Ciò vale ancor di più ai giorni nostri, visto che i prodotti di una stessa categoria tendono ad assomigliarsi sempre di più, perciò occorre puntare sulla differenziazione e valorizzazione dell’immagine destinata al potenziale consumatore. Inoltre, la diffusione di internet ha dato un’ulteriore spinta a questo settore della pubblicità.</strong></p>
<h2>Caratteristiche della grafica pubblicitaria</h2>
<p>All’interno di una campagna, la grafica pubblicitaria è molto importante e si inserisce in vari mezzi di comunicazione: la grafica caratterizza le pubblicità stampate sui giornali, i manifesti affissi nelle città e infine anche il packaging, cioè la confezione del prodotto, la quale spesso attira l’attenzione del cliente prima del prodotto in essa contenuto. Per queste ragioni, la grafica pubblicitaria racchiude in sé varie competenze e conoscenze legate alla comunicazione visiva: la progettazione grafica e quella editoriale; la scelta della tipologia di caratteri da usare (alcuni caratteri sono diventati famosi proprio grazie all’uso pubblicitario che ne è stato fatto); la computer grafica in 2D e 3D; il video editing; il web design; le nozioni di psicologia della comunicazione e, ovviamente, il marketing. Una campagna efficace deve sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla grafica: con il declino dei giornali stampati, è necessario, al giorno d’oggi, puntare soprattutto sul web, avvalendosi degli strumenti che questo offre, quali ad esempio i banner. Mantengono ancora una certa efficacia i manifesti affissi ai muri o ai pannelli; questi infatti, se realizzati con una buona grafica pubblicitaria, sono in grado di attirare l’attenzione del potenziale consumatore, senza essere invasivi.</p>
<h2>Il grafico pubblicitario</h2>
<p>Il lavoro del grafico pubblicitario consiste principalmente nel progettare l’immagine pubblicitaria, tenendo conto delle richieste  dei clienti e dell’ideatore della campagna. Si tratta quindi di un ruolo creativo che, tuttavia, è vincolato dalle scelte del committente e dal budget a disposizione. La parte più tecnica della realizzazione di un progetto di grafica pubblicitaria, è di solito affidata ad un altro professionista, come ad esempio un grafico, un web designer o un esperto di video editing: la grafica pubblicitaria è perciò un lavoro di squadra.</p>
<p>Immagine: Rosen Iliev &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andreamaccari.it/2011/07/grafica-pubblicitaria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Web Design</title>
		<link>http://www.andreamaccari.it/2011/07/il-web-design/</link>
		<comments>http://www.andreamaccari.it/2011/07/il-web-design/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jul 2011 12:56:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>disegnovirtuale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica e Web Grafica]]></category>
		<category><![CDATA[CSS]]></category>
		<category><![CDATA[HTML]]></category>
		<category><![CDATA[PLatinum SEO]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[XHTML]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreamaccari.it/?p=8</guid>
		<description><![CDATA[Per web design si intende la progettazione di un sito web dal punto di vista tecnico, strutturale e grafico. In pratica, si tratta del lavoro che sta dietro ciò che l’utente vede e utilizza quando naviga in internet; per questo motivo il web design segue particolari regole che permettono una fruizione ottimale delle pagine web. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.andreamaccari.it/wp-content/uploads/2011/07/html.jpg" alt="Il Web Design" title="Buco nella web page" width="300" height="238" class="alignleft size-medium wp-image-12" /><strong>Per web design si intende la progettazione di un sito web dal punto di vista tecnico, strutturale e grafico. In pratica, si tratta del lavoro che sta dietro ciò che l’utente vede e utilizza quando naviga in internet; per questo motivo il web design segue particolari regole che permettono una fruizione ottimale delle pagine web. Colui che si occupa di web design è definito web designer.</strong></p>
<h2>Il web designer</h2>
<p>La figura professionale specializzata in progettazione di siti web è il web designer: si tratta di un vero e proprio architetto delle strutture informatiche. Un web designer deve possedere particolari competenze che riguardano la grafica web, la quale permette di codificare le forme e i contenuti delle pagine in formati adatti ai browser web: le informazioni vengono quindi tradotte nei linguaggi HTML e XHTML, usando solitamente dei fogli di stile (CSS). Oltre a ciò, il web designer deve possedere delle conoscenze di web marketing, di ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) e di psicologia dell’utente. In passato il web designer si occupava di tutte le fasi della progettazione, mentre ora i ruoli iniziano a differenziarsi, soprattutto per quanto riguarda i progetti più complessi e con un alto budget. Ora, infatti, il web designer viene solitamente affiancato da un information architect, che si occupa dell’analisi dell’utenza modello e dell’architettura delle informazioni, e da un interface designer, che lavora sull’interfaccia grafica.</p>
<h2>Criteri del web design</h2>
<p>Al fine di realizzare un buon prodotto, cioè un sito web facilmente fruibile dall’utente, il web designer deve seguire alcuni criteri di accessibilità e di usabilità. Per quanto riguarda l’accessibilità ai siti internet, questa consiste nella facilità di accesso e di fruizione al sito da parte di una larga fetta di utenti, compresi quelli che presentano delle disabilità: innanzitutto i testi devono esser chiari, lineari e ben comprensibili; inoltre per ogni contenuto multimediale dovrebbe esserci un corrispettivo alternativo, magari testuale, per venire incontro ad eventuali disabilità sensoriali dell’utente. I criteri di usabilità, invece, riguardano le modalità di interazione dell’utente con l’interfaccia web: se seguiti correttamente, questi criteri definiscono il grado di soddisfazione dell’utente e la facilità di fruizione del sito web.</p>
<p>Illustrazione: Petr Vaclavek &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andreamaccari.it/2011/07/il-web-design/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

